Per anni ci ha permesso di incontrarci, scambiarci lettere, piccoli tesori di carta, attenzioni e creatività. È stato il punto di partenza di tantissimi swap, amicizie e momenti belli, ma è arrivato il tempo di dire addio a Swap-bot per spostarci in qualcosa di più accogliente.
Negli ultimi tempi ho continuato a cercare un’alternativa valida, senza mai trovarne una che mi convincesse davvero. Ho anche sperato, lo ammetto, che Swap-bot potesse aggiornarsi e migliorare… ma purtroppo non è successo.
Anzi.
La pubblicità è diventata sempre più invasiva, al punto da rendere difficile utilizzare il sito in modo sereno.
Il server, da qualche mese, è spesso irraggiungibile.
E nel frattempo ho continuato a raccogliere tanti dei vostri feedback… e non erano positivi.
Credo quindi che sia arrivato il momento di fare un passo avanti. Grazie Swap-bot per averci accompagnate fin qui, ora continuiamo senza di te.
E quindi… come funzionano gli swap da ora in poi?
Ho intergrato una piccola (molto piccola) alternativa direttamente qui nel nostro salotto, così stiamo comode.
Il processo è minimal e super semplice:
1. Viene pubblicato sul blog il post relativo allo swap
Qui troverai tutte le informazioni: tema, tempistiche, dettagli.
2. All’interno del post trovi il link al form di iscrizione
Ti basterà compilarlo con i tuoi dati.
3. A fine iscrizioni riceverai la tua assegnazione
Ti arriveranno via mail le informazioni sulla tua partner.
Fine.
Cosa cambia rispetto a prima?
Te lo dico in modo trasparente: le funzionalità sono ridotte all’osso.
Non ci sono profili personali.
Per questo, nel form di iscrizione, ho inserito una sezione “note”: uno spazio libero dove puoi raccontarti, dare indicazioni o lasciare un messaggio alla tua futura partner.
Non c’è nemmeno un sistema di rating.
Ho pensato quindi a una soluzione semplice per mantenere gli swap sereni e piacevoli per tutti.
Funzionerà così: useremo un sistema di cartellini, come nello sport.
Cartellino giallo
Viene assegnato in caso di: swap non arrivato o swap errato (non in linea con le indicazioni).
Con un cartellino giallo, salti il turno successivo.
Cartellino rosso
Se i problemi si ripetono o la situazione è più grave, arriva il cartellino rosso.
In questo caso, si viene esclusi dagli swap.
Si può rimediare?
Sì. È possibile recuperare uno status neutro rimediando agli errori che hanno portato al cartellino: ad esempio inviando lo swap mancante o sistemando quello non conforme.
L’obiettivo non è “punire”, ma prenderci cura della qualità degli swap e del rispetto reciproco.
Se vogliamo che questo nuovo sistema funzioni, dovremo collaborare insieme, significa essere affidabili, rispettare le scadenze e comunicare in caso di problemi.
Un po’ meno automatizzato, ma forse anche più intimo. Non è un sistema perfetto, è uno spazio pensato per continuare a fare ciò che amiamo: scambiare carta, parole e gentilezza. Che poi è quel che conta alla fine!
Se hai dubbi o domande in merito, scrivile qui.




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