Come fa un gruppo di amici amanti della scrittura a mano a tenersi in contatto? Con il “round-robin”, che potremmo tradurre in: “corrispondenza circolare”.
In generale, “round-robin” indica un’attività organizzata in modo che i partecipanti si alternino a ciclo nell’eseguirla.
Nel nostro mondo di carta e lettere, questa è un ottimo modo per comunicare in gruppo e tenersi ciclicamente aggiornati. Ma come funziona?
Immaginiamo che ci siano 5 amiche, che chiameremo A, B, C, D ed E. Originale vero?

A – scrive la prima lettera e la spedisce a B. (Nella busta c’è solo la lettera di A)
B – legge la lettera di A, scrive una propria lettera che aggiunge a quella di A e spedisce tutto a C. (Nella busta ci sono 2 lettere: A + B)
C – Legge le lettere di A e B, scrive una propria lettera e spedisce tutto a D. (Nella busta ci sono 3 lettere: A + B + C)
D – Legge le lettere di A, B e C, scrive una propria lettera e spedisce tutto a E. (Nella busta ci sono 4 lettere: A + B + C + D)
E – Legge le lettere di A, B, C e D, scrive una propria lettera e spedisce tutto di nuovo ad A. (Nella busta ci sono 5 lettere: A + B + C + D + E)
A questo punto la busta contiene una lettera per ogni partecipante.
A – legge tutte le lettere delle sue altre 4 amiche che partecipano al “round-robin”, toglie la sua prima lettera e ne inserisce una seconda. Rispedisce quindi la busta contenente 5 lettere a B.
Da qui ogni partecipante ripeterà questa azione, in modo che nella busta ci siano sempre 5 lettere, una da ogni partecipante.
Quando finisce? Anche mai! Non ci sono regole di durata, se tutte le 5 amiche hanno tempo e voglia il “round-robin” potrà continuare anche per sempre.

Ovviamente alla lettera si possono aggiungere altri materiali come biglietti di ingresso a musei o eventi, ritagli di ogni genere o qualsiasi cosa possa arricchire la storia che andremo a scrivere nella nostra lettera.
Io mi immagino queste lettere circolari come pagine di un journal da condividere.
Oltretutto, alla fine del giro, ci resterà la nostra pagina come ricordo personale.
Ok, mi è venuta voglia di farlo! A te?



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