La stoffa della Posta prende vita
Nel 2025, la Posta Svizzera ha dato vita a un progetto che unisce estetica, memoria e sostenibilità: un francobollo realizzato con i tessuti originali delle vecchie camicie e camicette gialle utilizzate dal personale delle filiali. Un omaggio alla storia visiva della Posta, un’idea elegante che trasforma tessuti avanzati in oggetti da collezione.



Un po’ di contesto: la divisa che ha fatto la storia
Per oltre vent’anni, l’uniforme d’ordinanza nelle filiali della Posta era costituita da: una camicia o camicetta gialla abbinata a pantalone o gonna grigi, a completare il look gilet o blazer sempre grigio e foulard o cravatta abbinati.

Questo look è diventato parte dell’immaginario comune legato alla Posta. Nel 2025, la Posta ha deciso che era il momento di cambiare l’uniforme. Alla base del nuovo progetto dei francobolli c’è la volontà di onorare il passato, e fare in modo che i capi dismessi non vadano semplicemente persi, ma abbiano una seconda vita significativa.
Il francobollo “Upcycling” – com’è fatto?
È un francobollo regolare, valido, quindi può essere usato come tale. È realizzato con tessuto originale delle camicie/camicette postali dismesse, montato su carta autoadesiva da 120 gsm. Il bordo dentellato richiama le forbici a zig-zag usate per tagliare i tessuti mentre gli elementi color antracite presenti nel francobollo rievocano il blazer usato con la uniforme tradizionale.

Questo francobollo non è solo un pezzo di carta, onora il passato, chi ha indossato quei capi per anni, la bellezza dei dettagli per i quali la Posta Svizzera ha sempre una particolare attenzione.




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